L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco degli enti (Regioni ed enti locali) che hanno aderito alla c.d. “Rottamazione-quinquies”, con riferimento ai carichi affidati ad AdeR (IMU, TARI, bollo auto, multe stradali, etc.).
Ambito oggettivo:
il DL n. 38/2026 estende la definizione agevolata (Legge di Bilancio 2026) ai debiti, tributari e non tributari, risultanti da carichi affidati ad AdeR dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 da Regioni ed enti locali, con esclusione dei debiti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
Condizione di applicabilità:
la misura opera solo per gli enti che hanno adottato e comunicato ad AdeR l’apposito provvedimento entro il 31 luglio 2026 (elenco di circa 1.500 enti ora consultabile su www.agenziaentrateriscossione.gov.it).
Esclusioni:
restano fuori i tributi locali a riscossione diretta o affidati a concessionari privati, per i quali i singoli enti possono comunque deliberare una definizione agevolata autonoma.
Tempistiche per i contribuenti:
– dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: presentazione della domanda con modalità telematiche (pubblicate entro il 15 ottobre 2026);
– entro il 28 febbraio 2027: comunicazione da parte di AdeR degli importi dovuti;
– entro il 31 marzo 2027: pagamento in unica soluzione, oppure fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo.
Nota per la clientela dell’area romana:
risultano aderenti Roma Capitale (tramite Ama S.p.A. per il servizio Ta.Ri.) e numerosi Comuni della provincia/Città Metropolitana.
Con riferimento specifico a Roma Capitale, segnaliamo inoltre che, con Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 98 del 4 giugno 2026, oltre all’adesione alla Rottamazione-quinquies per i carichi già affidati agli Agenti della Riscossione, è stato approvato anche un distinto “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate” (ai sensi dei commi da 102 a 109 dell’art. 1 della L. n. 199/2025), riferito alle entrate comunali tributarie, extra-tributarie e patrimoniali non ancora iscritte a ruolo né trasmesse ad AdeR per la riscossione coattiva, risultanti da avvisi di accertamento esecutivi o altri atti impositivi emessi da Roma Capitale.
Sono definibili, in particolare: IMU e TASI (avvisi notificati fino al 31/12/2024), TARI (avvisi per omessa/infedele dichiarazione notificati fino al 31/12/2024, nonché morosità ordinarie per le annualità 2023 e 2024), contributo di soggiorno (avvisi per omessa/infedele dichiarazione fino al 31/12/2024), sanzioni per violazioni al codice della strada notificate nel 2023-2025, sanzioni amministrative non tributarie diverse dal Codice della Strada notificate fino al 31/12/2025, e tutte le componenti del Canone Unico Patrimoniale (CUP) e altre entrate per servizi decentrati fino al 2024 (esclusi, anche qui, i debiti da pronunce di condanna della Corte dei Conti).
Questa definizione agevolata comunale è attualmente operativa sul portale di Aequa Roma per la sola IMU e TASI. Si tratta quindi di una misura distinta ed aggiuntiva rispetto alla rottamazione quinquies.
Nota per la clientela dell’area fiorentina:
i Comuni di Firenze, Prato, Calenzano e Scandicci non hanno aderito.
Le suggeriamo comunque di verificare, tramite l’elenco pubblicato, se altri enti creditori di Suo interesse risultano tra quelli aderenti, così da valutare tempestivamente l’opportunità di aderire.

